Tre strade per un percorso comune

Il laboratorio sugli Spazi Inclusivi ènato dall’esigenza di immaginare un nuovo utilizzo dello spazio Ex-Mensa dell’Istituto Comprensivo 5Il percorso è curato da LaClique! con la collaborazione di snark-space making ed è stato co-progettato insieme a Nicoletta Landi, antropologa, alle artiste di Checkpoint Charly (Elena Guidolin, Valentina Monari e Lara Norscia) e a Paola Paganotto, graphic designer e serigrafa.

Il laboratorio è diviso in 4 fasi:

  • Una prima fase di autoformazione interno al gruppo adulti sull’educazione agli adolescenti e pre-adolescenti, condotto da Nicoletta Landi.
  • Una seconda fase di allineamento insieme ai ragazzi e alle ragazze sul tema degli stereotipi e su come immaginare luoghi in cui stare bene
  • Una terza fase chiamata “Normograph Movement”, progettata e condotta da Checkpoint Charly (cliccate qui per maggiori info)
  • Una quarta fase sulla progettazione collettiva di un’immagine da stampare su una T-shirt.

Abbiamo costruito un percorso per parlare di affetti, di benessere e di desideri. Abbiamo usato i normografi per sovvertire le regole di uno strumento standard attraverso il pensiero creativo e abbiamo riempito i muri dello spazio con pensieri, parole e disegni. Attraverso un’attivazione sugli stereotipi chiamata “Colonia Marziana”, ci siamo chiesti/e come progettare insieme un’immagine non escludente, che raccontasse la storia di ognun* e che ci piacesse avere su una t-shirt. Così è nat* un* unicorn* con le ciglia lunghe, che esce da un cassetto come i sogni e che gioca a basket con un pianeta, all’ombra di una palma.

Copertina @ Inês Pimentel on Unsplash